Programma

Design e Sostenibilità
Incontri, marzo 09
++ EVENTO RINVIATO AL 6 APRILE ++

Palazzo Torriani
Largo Carlo Melzi, 2
Secondo piano
Convegno del gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Udine in collaborazione con Unicorn Trainers Club
18.00-20.00

Moroso, una storia industriale friulana. 1952-2005
Incontri, marzo 08
++ EVENTO RINVIATO AL 15 MARZO ++

SpazioTre
Viale Palmanova, 187
Anna A. Lombardi presenta la nuova mostra del Museo del Design del Friuli Venezia Giulia.
Interviene Patrizia Moroso
18.00-20.00

ARCHI BIKE TOUR
marzo 08
++ EVENTO ANNULLATO ++

Hotel Suite Inn
via di Toppo 25
Itinerario a due ruote con 7 soste intermedie in punti di osservazione scoprendo la Udine NATURALMENTE ARTIFICIALE/ARTIFICIALMENTE NATURALE /

in collaborazione con Associazione Coccinelle Bike Tour
Partecipanti numero limitato previa iscrizione entro il 7 marzo ore 22.00 scrivendo a info@hotelsuiteinn.it
Partenza: Hotel Suite Inn – via di Toppo 25
10.30-12.00

WippyIdea!
marzo 07

Tonini Interiors – Interior design studio
Via Mercatovecchio, 4
18.00-19.00

Fabbro Arredi presenta Alice
marzo 06
++ EVENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI ++

Tonini Interiors – Interior design studio
Via Mercatovecchio, 4
18.30-19.30

Conversazioni: Davide Boeri, Diesse Finiture, conversa con Elisabetta Bruni e Mara Marton
Incontri, marzo 06

ArtePoli
Via del Gelso, 7/A
Conversazione con:
Davide Boeri, Diesse Finiture, conversa con Elisabetta Bruni e Mara Marton
16.00-17.00

Davide Boeri, amministratore delegato di Diesse Finiture, conversa con le architette Elisabetta Bruni e Mara Marton sul loro progetto Artificial skin, vetrina di Arte Poli realizzata per Window Shopping Contest: una installazione in cui il metallo, levigato e scolpito con maestria, viene associato metaforicamente alla nostra pelle.

Artificial skin: Il metallo viene levigato, la sua superficie è lisciata, lucidata e resa omogenea. Vengono limate imperfezioni quasi impercettibili, se ne scolpiscono i dettagli con maestria. Anche la pelle, il nostro involucro naturale di contatto con il mondo, si può levigare per restituire al tatto una delicatezza priva di impurità. I dettagli conferiscono valore alle cose e ne elevano la qualità. Oltre all’estetica, è anche una questione di ricerca, della volontà di tendere verso ciò che è migliore.

Conversazioni: Alberto De Cecco, SteelJobs, conversa con Ilenia Boer e Stefano Bertacco
Incontri, marzo 06

Caffè Biquadro Grosmi
Piazza G. Marconi, 7/C
Conversazione con Alberto De Cecco, SteelJobs, conversa con Ilenia Boer e Stefano Bertacco
12.30-13.30

Gli architetti Ilenia Boer e Stefano Bertacco, insieme ad Alberto De Cecco di Steeljobs, raccontano com’è nato il progetto Brass, realizzato al Caffè Biquadro Grosmi per Window Shopping Contest. Brass evoca il ramo e i chicchi della pianta di caffè, i quali diventano un vero e proprio oggetto di design con la funzione di contenitore.

Natura ed artificio, due emisferi concettualmente lontani, ma metaforicamente vicini. La forma è l’elemento di connessione. Brass evoca il ramo e i chicchi della pianta di caffè. Il chicco diventa un vero e proprio oggetto di design, con la funzione di contenitore. Natura intesa come un raccoglitore di idee prezioso per l’uomo, a cui spetta coglierne e sfruttarne la bellezza e la potenza: Brass diviene il manifesto dell’esasperazione della forma naturale.

Ilenia Boer (1993) ha conseguito la laurea magistrale in architettura all’Università Vanvitelli di Napoli. Ha svolto un tirocinio presso le Gallerie del Progetto di Udine e collaborato con SI Architects a Madrid durante il programma Erasmus. Attualmente è tirocinante presso lo Studio Damiani.

Stefano Bertacco, neoarchitetto, ha conseguito la laurea magistrale allo IUAV di Venezia. A Saragozza, con il programma Erasmus, ha potuto sperimentare la progettazione in ogni sua fase, dal concept inziale allo sviluppo del dettaglio costruttivo.

L’azienda Steeljobs è specializzata nella lavorazione dei metalli da tubo, lamiera e piatto come acciaio, alluminio, inox e ottone. Offre un servizio che va dalla realizzazione di pezzi singoli alle campionature fino alla serie medio grande. Le tecnologie utilizzate permettono un gran numero di lavorazioni: taglio laser, piegatura, saldatura, calandratura, assemblaggio, curvatura tubi, tornitura, troncatura manuale e automatica e cesoiatura per ferro fino a 3mm.

Rigenerare la città e il territorio – Meeting
Incontri, marzo 05
++EVENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI ++

SpazioTre
Viale Palmanova, 187
Christina Conti, Giovanni La Varra, Linda Roveredo, Ambra Pecile
A cura di Cantiere Friuli, Università degli Studi di Udine
19.00-20.00

Hands on Design
marzo 05
++ EVENTO RINVIATO AL 12/03 ore 18.00 ++

Civico87
Piazzale XXVI Luglio, 17
con Kaori Shiina e Riccardo Nardi
18.30 -19.30

Workshop Y Revolution Design Experience
marzo 05
++ EVENTO RINVIATO ++

Lino’s & Co
Via Artico di Prampero, 7
17.30 – 19.00

Hai mai pensato come i tuoi gesti quotidiani possano creare un impatto nel mondo in cui vivi?
Durante il workshop potrete sperimentare alcune fantastiche soluzioni di vita quotidiana, rispettando l’ambiente senza rinunciare al design! L’evento è totalmente gratuito!

YRevolution Design Experience è un evento organizzato da Y Revolution: un team di giovani imprenditori nel social marketing nato nell’estate del 2017 con l’obiettivo di migliorare se stessi e il mondo che li circonda attraverso iniziative e la loro attività imprenditoriale.

https://www.facebook.com/events/1471369786345069/

Conversazioni: Alessandro Vrech, Marmi Vrech, conversa con Teresa Sambrotta e Nicola Tessaro
Incontri, marzo 05

Tendaggisti Barison
Via Aquileia, 57/A
Conversazione con … Alessandro Vrech, Marmi Vrech, conversa con Teresa Sambrotta e Nicola Tessaro
17.00-18.00

Alessandro Vrech, dell’azienda Marmi Vrech, conversa con i giovani architetti Teresa Sambrotta e Nicola Tessaro riguardo al loro progetto Trame d’acqua, realizzato per Window Shopping Contest nella vetrina di Tendaggisti Barison. L’installazione consiste in un separé inclinato composto da lastre in marmo e pannelli rivestiti in tessuto, in cui si verifica uno scambio reciproco di essenze tra i materiali.

Trame d’acqua: L’elemento progettato consiste in un separé inclinato – richiamo al Mose di Venezia – composto da lastre in marmo e pannelli rivestiti in tessuto. I due materiali plasmano il tema di Udine Design Week 2020: il primo deriva dalla natura; il secondo è materia finita, artificiale. Le peculiarità che li caratterizzano, contrastanti nella composizione fisica, ma comuni per le infinità di striature-tessiture, sono state la chiave con cui si è cercato di far assumere all’uno le sembianze dell’altro, in uno scambio reciproco di essenze, dove l’acqua si presenta artificiosa con le texture utilizzate.

Teresa Sambrotta frequenta l’ultimo anno della Laurea Magistrale in Architettura presso l’Università di Udine. Ha partecipato a workshop, seminari e progetti Erasmus.

Nicola Tessaro (1997) ha frequentato l’Università di Mòron a Buenos Aires conseguendo la laurea triennale in Scienze dell’Architettura a Udine.

In quasi sessant’anni sul mercato, l’azienda Marmi Vrech ha mantenuto e sviluppato, attraverso due generazioni, la vocazione per l’alta qualità e un approccio basato sulla ricerca continua dell’eccellenza. Esperienza, organizzazione, creatività e puntualità sono i punti di forza con cui viene affrontato ogni progetto, in qualsiasi parte del mondo, che si tratti di una nave da crociera o di un grande hotel di lusso, sempre con lo stesso rigore metodologico in termini di design e flessibilità richiesta nella fase di attuazione, nel pieno rispetto dei tempi di consegna

Visita guidata alle mostre
marzo 05

Ragni, vespe e altri animali
Circular Design
Donne al Bauhaus / Leonardo designer
Partenza da Palazzo Torriani
Largo Carlo Melzi, 2
14.00-16.00

Dalle fitotecnologie all’orticultura
Incontri, marzo 04
++ EVENTO RINVIATO ++

Frida’s Udine – Riva Bartolini, 13
Conversazione con Elisa Tomat
A cura di Cantiere Friuli, Università degli Studi di Udine
16.00-17.00

Presentazione del progetto e dell’installazione “SCARTA LIGHT PRINTING”
eventi, marzo 04

Lino’s & Co
Via Artico di Prampero, 7
18.30-20.00

Siete tutti invitati all’anteprima di SCARTA, un progetto nato dall’unione di competenze, materiali di scarto e creatività di AcromaticaStudio, Giulia Spanghero e Montessori Craft nello spazio Lino’s & Co Udine!

Dagli scarti di produzione vedrete prendere vita dei meravigliosi oggetti: pezzi unici con un’anima e una storia da raccontare. Dalle 15 alle 17 potrete assistere alla stampa dal vivo con il torchio tipografico, mentre alle 18.30 vi aspettiamo per la presentazione del progetto e altre sorprese!

SCARTA è frutto del tempo: quello che è passato e ha lasciato le sue tracce, quello che è rimasto fermo a lungo e ha accumulato un sacco di polvere, quello che va avanti senza fretta e dà modo alle idee e ai progetti di maturare seguendo il loro ritmo.

SCARTA recupera: vecchi inchiostri, rotoli di carta abbandonati, quel che resta di pannelli di legno lasciati in un angolo e pronti essere buttati via.

SCARTA è un progetto che dà valore a ciò che sembra non averne più, che usa ciò che si crede ormai inutile, che ridà spazio a ciò che sembra fuori dal tempo.

SCARTA usa il cervello, gli occhi e le mani. Scarta gioca. Scarta prova e riprova. Scarta progetta e si diverte. Scarta è nata perché niente muore ma tutto si trasforma.

SCARTA non scarta niente

Scarta Live Printing, stampa dal vivo
eventi, marzo 04

Lino’s & Co
Via Artico di Prampero, 7
15.00-17.00

Siete tutti invitati all’anteprima di SCARTA, un progetto nato dall’unione di competenze, materiali di scarto e creatività di AcromaticaStudio, Giulia Spanghero e Montessori Craft nello spazio Lino’s & Co Udine!

Dagli scarti di produzione vedrete prendere vita dei meravigliosi oggetti: pezzi unici con un’anima e una storia da raccontare. Dalle 15 alle 17 potrete assistere alla stampa dal vivo con il torchio tipografico, mentre alle 18.30 vi aspettiamo per la presentazione del progetto e altre sorprese!

SCARTA è frutto del tempo: quello che è passato e ha lasciato le sue tracce, quello che è rimasto fermo a lungo e ha accumulato un sacco di polvere, quello che va avanti senza fretta e dà modo alle idee e ai progetti di maturare seguendo il loro ritmo.

SCARTA recupera: vecchi inchiostri, rotoli di carta abbandonati, quel che resta di pannelli di legno lasciati in un angolo e pronti essere buttati via.

SCARTA è un progetto che dà valore a ciò che sembra non averne più, che usa ciò che si crede ormai inutile, che ridà spazio a ciò che sembra fuori dal tempo.

SCARTA usa il cervello, gli occhi e le mani. Scarta gioca. Scarta prova e riprova. Scarta progetta e si diverte. Scarta è nata perché niente muore ma tutto si trasforma.

SCARTA non scarta niente

“Il mastro arrotino Scintilla”
marzo 04

Noi passioni domestiche
Via Tricesimo, 33/F
Giornata all’insegna del recupero dell’antico mestiere dell’affilatura. / Day in the sign of the ancient craftmenship of sharpening.
Degustazione finale con i vini della Cantina Giavitto.
10.00-21.00

Hacking with light… al calar della sera
Incontri, marzo 03

Hotel Clocchiatti Next
Via Cividale, 29
Conversazione con Virginio Briatore e Giorgia Brusemini.
Interviene Patrizia Moroso

A seguire brindisi con Antonutti Vini

18.45-19.45

Quanto è piacevole leggere un libro al parco! E come sarebbe bello se lo si potesse fare anche la notte, oppure in una piazza, in mezzo alla frescura?!
La luce naturale, elemento immateriale indispensabile e generatore di vita, ci accompagna e scandisce silenziosamente il susseguirsi degli eventi durante le nostre giornate. Il tramonto è la linea di confine, il momento nel quale, venendo a mancare, ci rendiamo conto della sua reale importanza, sia in ambito domestico sia in quello urbano, poichè l’illuminazione garantisce, sì confort, ma anche sicurezza e accessibilità.
L’installazione pone l’attenzione sulle opportunità che si aprono, nell’utilizzo consapevole e calibrato della luce artificiale, come elemento di valorizzazione degli spazi della città durante le ore notturne. Indica nuove vie “gentili” per far vivere lo spazio urbano anche dopo il tramonto, rendendo accessibili spazi inutilizzati e invitando a nuove pratiche di socializzazione.
Da qui nasce l’intervento di “hackeraggio”, praticato con l’elemento luminoso, della seduta Shadowy, icona del famoso brand friulano Moroso disegnata da Tord Boontje, trasformandola in una speciale seduta da esterno per la lettura in notturna. LIGHT IS DESIGN!

Giorgia Brusemini è product designer e lighting design blogger.
Dopo gli studi universitari all’ISIA di Firenze ha collaborato, per molti anni, con l’architetto Franco Raggi a Milano. Successivamente è stata consulente per lo sviluppo del prodotto per Barovier & Toso presso la sede storica sull’isola di Murano. Per il Milano Light Festival 2009, ha progettato l’installazione luminosa urbana in Piazza Cadorna: “L’orologio di Milano fa TIC TAC! Qual è il tuo tempo? ”. Per tre anni è stata consulente della Design Library di Milano occupandosi dello sviluppo e l’organizzazione di nuovi progetti e l’organizzazione di incontri con i giovani designer emergenti. E’ stata assistente del corso di “Storia del Design” presso la NABA.
Specializzata nella progettazione di lampade decorative oggi si occupa principamente di illuminazione per il settore residenziale. Nel 2017 apre il blog “Ogni casa è illuminata_racconto storie di luce” nato per avvicin- are i non addetti al settore alla “cultura della luce”.
E’ ambasciatrice italiana del progetto internazionale Women in Lighting, che celebra la figura professionale della donna nell’ambito dell’illuminazione/ www.womeninlighting.com
Dal 2017 coordina gli incontri di Design People Milano presso la Triennale di Milano/ www.unpostodoves-tarebene.org
Collabora con la rivista italiana CasaFacile occupandosi di contributi e apprfondimenti di lighting design./
www.casafacile.it/author/giorgia-brusemini/

Moroso
Dal 1952, realizza in collaborazione con i migliori designers a livello internazionale, imbottiti e sedute per l’arredo di alta gamma. Guidata oggi dalla seconda generazione della famiglia, Moroso rappresenta l’evoluzione dell’azienda italiana costruita sulla figura dell’imprenditore-artigiano, incarnata fino agli anni Novanta dal padre Agostino. Un’azienda permeabile al confronto, che dall’idea del “fare e fare bene” propria del Modo Italiano del secondo dopoguerra ha saputo, con coraggio e determinazione, conciliare il profondo know-how artigianale e sartoriale con i processi di pro- duzione industriale, identificando nell’incontro tra design, arte contemporanea e moda un forte elemento di unicità. www.moroso.it

Formalighting
Oltre 50 anni e 2 generazioni dedicate alla progettazione, alla produzione e all’applicazione di illuminazione architettonica all’avanguardia e di alta qualità. L’azienda è stata fondata a Londra alla fine degli anni 60 da Lorenzo Maghna- gi. Fanno parte del DNA dell’azienda, l’amore per il design italiano e la passione per l’illuminazione di qualità. Formalighting supporta il progetto internazionale Women in Lighting.
www.formalighting.com

Danza con RAE Collective
marzo 03
++EVENTO ANNULLATO++

Galleria Tina Modotti (ex mercato del pesce)
Via Paolo Sarpi
17.45-18.15

Conversazioni: Giorgio Gobessi, Lirussi e Gobessi, conversa con Luigina Gressani e Paolo Muzzi
Incontri, marzo 03
++EVENTO RINVIATO al 10/03 ore 18.00++

Cattelan Bis
Via Cavour, 1/B
Conversazione con…Giorgio Gobessi, Lirussi e Gobessi, conversa con Luigina Gressani e Paolo Muzzi
16.30-17.30

Gli architetti Luigina Gressani e Paolo Muzzi conversano con Giorgio Gobessi, che guida l’azienda Lirussi&Gobessi dal 1978. Insieme, raccontano il progetto per Window Shopping Contest chiamato La regola e il caso: un arredo “impossibile” realizzato nella vetrina di Cattelan Bis.

La regola e il caso: Grazie a Lirussi&Gobessi è stata creata l’installazione La regola e il caso, in cui un oggetto usuale sfrutta la casualità, analogamente a quanto avviene in natura. Si tratta di un arredo “impossibile”, che solo grazie alla libertà dell’agire umano trova una giustificazione formale, un equilibrio precario, e richiama le parole di Bruno Munari:

“[…] La regola dà sicurezza

il caso è l’imprevisto

con la regola si può organizzare un piano

il piano dipende dal momento

[…] La regola da sola è monotona

il caso da solo rende inquieti.

La combinazione tra regola e caso

è la vita è l’arte è la fantasia

l’equilibrio.”

Luigina Gressani si è laureata in architettura presso l’Università degli Studi di Udine. Oltre alle collaborazioni con alcuni studi di architettura, si occupa, all’interno della realtà associativa A+AUD, di progetti legati alla creazione dello spazio dello sceneggiare.

Paolo Muzzi, laureato in scienze dell’architettura, nutre profondo interesse per il territorio rurale e le sue dinamiche, specialmente in ambito montano. Attualmente collabora con professionisti nel campo dell’architettura e del design, oltre a sviluppare installazioni e progetti sociali all’interno della realtà A+AUD.

Giorgio Gobessi, figlio del fondatore Mario Gobessi, a partire dal 1978 guida l’azienda. È architetto, e rappresenta la sintesi di chi conosce il mestiere e i segreti della falegnameria insieme a una formazione progettuale.

Lirussi&Gobessi è da sempre punto di riferimento per gli architetti udinesi. Ieri come oggi risponde a specifiche richieste affrontando chiavi in mano progetti nel settore dell’arredamento d’interni e strutturale. L’azienda è dotata di uno studio di progettazione interno che segue tutte le fasi di realizzazione. Un metodo di lavoro rigoroso, la continua ricerca della perfezione e la cura dei particolari definiscono il marchio.

 

L’evoluzione del pane
marzo 03

Pasticceria Galimberti
Via Gemona, 72
Conversazione con / Talking with …
Luca Soncin, panificatore

13.00-14.00

Artigiani Live
Incontri, marzo 07

Arteviva
Via Giusto Muratti, 35
Mostra di Liviana Di Giusto, Paola Mattiuzzo, Fabio Comelli e Federica Mazzola
Ogni giorno a sorpresa un artigiano mostra il suo lavoro / every day a surprise demonstration of a craftsman
9.00-12.30
16.00-19.30

MONDO MATERIA – Materiali e industria, cosa sta cambiando?
Incontri, marzo 03
++ EVENTO SOSPESO ++

I.S.I.S. Arturo Malignani
Aula magna
Via Leonardo da Vinci, 10
Intervengono Marco Bruseschi, IFAP, Marco Fantoni, Fantoni, Davide Boeri, Cromofriuli,
Alex Luci, Gruppo Luci. Modera Frida Doveil.
9.00-11.00

Circular Design
eventi, marzo 02, marzo 03, marzo 04, marzo 05, marzo 06

Palazzo Torriani
Largo Carlo Melzi, 2
Primo piano
Mostra a cura di Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli con il Museo del Design del Friuli Venezia Giulia, MuDeFri

La mostra rimane aperta dal
2 marzo – 15 marzo
9.00-19.00
Sabato 9.00-14.00

La mostra Circular Design, curata da Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli insieme al Museo del Design del Friuli-Venezia Giulia, propone una raccolta di manufatti realizzati con materiali di derivazione alimentare, plastici o altro che fanno parte della collezione di Garlandini ed Ercoli, designer che da sempre si occupano di design a partire dall’economia circolare. La loro collezione sarà integrata con manufatti friulani.

CIRCULAR DESIGN
Incontri, marzo 02

Palazzo Torriani
Largo Carlo Melzi, 2
Secondo piano
Incontro con Matteo Ragni, Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli, Carlo Cumini.
11.00-12.00

Ragni, Vespe e altri animali
eventi, marzo 02, marzo 03, marzo 04, marzo 05, marzo 06, marzo 09, marzo 10, marzo 11, marzo 12, marzo 13, marzo 14, marzo 15

Palazzo Torriani
Largo Carlo Melzi, 2
Piano terra
Mostra di Matteo Ragni, Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli, Carlo Cumini

La mostra rimane aperta dal
2 marzo – 15 marzo
9.00-19.00
Sabato 9.00 – 14.00

Ragni, Vespe e altri animali è una mostra dedicata a tre designer che riflettono su vari materiali: Matteo Ragni, Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli (Il Vespaio), Carlo Cumini.

Si gioca con Riciclala
marzo 02
++ EVENTO RINVIATO ++

Loggia del Lionello
Piazza Libertà
Ogni giorno / everyday
15.00-18.00

Do ut des
eventi, marzo 07, marzo 08, marzo 09, marzo 10, marzo 11, marzo 12, marzo 13, marzo 14, marzo 15

Progetto di Matteo Ragni
Loggia del Lionello
Piazza Libertà
Da sabato 7 marzo, Sempre disponibile

Il designer Matteo Ragni dedica a Udine Design Week 2020 il progetto Do ut des: una piccola giostra per bambini e adulti, realizzata con il legno degli alberi caduti a causa della tempesta Vaia. Questo progetto, realizzato in collaborazione con Legnolandia, intende far capire attraverso l’esperienza il principio secondo cui una buona azione ne genera un’altra. Aiuta a riflettere sulle opportunità offerte dal riutilizzo del legno, materiale naturale e sostenibile dal punto di vista ambientale, soprattutto quando è riciclato.

Plastica Preziosa
eventi, marzo 05, marzo 06, marzo 07, marzo 08, marzo 09, marzo 10, marzo 11
++Dall’8 marzo l’installazione non è visibile++

Installazione a cura di Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli, Il Vespaio
Casa Cavazzini, Museo di arte moderna a Udine

Via Cavour 14
Dal 5 marzo, ogni giorno
15.00-18.00

L’installazione Plastica Preziosa consiste in una macchina che esemplifica il riutilizzo della plastica. Si tratta di un impianto di riciclo in miniatura, costruito in open source dal collettivo Il Vespaio.

Un tecnico sarà sempre presente, alcuni studenti dell’I.S.I.S. Malignani forniranno assistenza, altri spiegazioni sulle diverse caratteristiche del materiale plastico. Nel corso dell’esposizione si potrà capire come i preziosi rifiuti vengono triturati, ridotti e pressati in modo da generare altri oggetti. In particolare, sarà possibile stampare, grazie a una pressa manuale, un gadget di Udine Design Week che ognuno potrà portare a casa.

ilVespaio. Idee sostenibili.

ilVespaio è un network di professionisti che si occupano di ecodesign e sostenibilità a 360°.

Un team di creativi, ricercatori ed educatori organizza progetti di comunicazione, eventi, mostre, concorsi di idee e workshop su tematiche ambientali e sociali, coinvolgendo aziende, istituzioni, cittadini e bambini.

ilVespaio inoltre analizza scarti di produzione, imballaggi o rifiuti di eventi, e studia soluzioni per trasformarli in merchandising, nuovi prodotti o allestimenti.

Alessandro Garlandini (Co-fondatore de ilVespaio e product designer): Laureato in Design al Politecnico di Milano, lavora come designer free lance e insegna design in Naba – Nuova Accdemia di Belle Arti di Milano. È co-fondatore de ilVespaio e socio di Ercoli+Garlandini, studio di design specializzato in piccolo elettrodomestico. Ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui cinque Good Design Awards, tre ADI Design Index, un Gourmand Cookbook Award e un Premio Sterminata Bellezza di Legambiente.

Sebastiano Ercoli (product designer): Si è laureato al Politecnico di Milano e al Politecnico di Torino. È specializzato nella progettazione

di prodotti, grafica 3D e web design. Profondamente interessato all’Universal Design, ha conseguito un dottorato di ricerca. nella progettazione di trasporti pubblici accessibili al Politecnico di Milano; Dal 2010 fa parte de ilVespaio ed è socio di Ercoli+Garlandini. Ha vinto sei Good Design Awards, tre ADI Design Index, un Gourmand Cookbook Award e un Premio Sterminata Bellezza di Legambiente.

Altri membri de ilVespaio: Stefano Castiglioni (Co-fondatore de ilVespaio e grafico), Clara Giardina (Designer), Luca Orioli.

 

Donne al Bauhaus / Leonardo designer Videomapping
eventi, febbraio 25, marzo 02, marzo 03, marzo 04, marzo 05, marzo 06, marzo 07, marzo 08, marzo 09, marzo 10, marzo 11, marzo 12, marzo 13, marzo 14, marzo 15
++ Dal giorno 8 marzo la mostra non è visitabile ++

A cura del Museo del Design del Friuli Venezia Giulia, MuDeFri
Galleria Tina Modotti (ex mercato del pesce)
Via Paolo Sarpi

La mostra rimane aperta ogni giorno
2 – 15 marzo
16.00 – 20.00

La mostra, in videomapping, riflette sul mestiere del designer attraverso l’analogia tra le prime donne che frequentarono il Bauhaus e la figura inedita di Leonardo da Vinci designer.

Donne al Bauhaus vuole portare alla luce le storie incoraggianti di donne che, in un momento storico molto più penalizzante di quello attuale, sono riuscite a realizzare il loro sogno d’arte e di design.

La mostra offre un’esperienza immersiva nell’estetica del Bauhaus tramite proiezioni, luci e musica che coinvolgono l’intera architettura interna della vecchia pescheria oggi Museo della Fotografia – Galleria Tina Modotti – grazie alla tecnologia del videomapping, che permette di proiettare dei video su superfici reali in modo da ottenere un effetto artistico