(curve)

Udine Design Week

(CURVE)

Cristiano Antonutti
Matteo Mizzaro

Via Mercatovecchio, angolo Via del Carbone

Abbiamo interpretato il concetto di totem attraverso un’installazione ibrida a scala urbana: sia simbolo, sia land art, sia arredo urbano, sia parco giochi e sia monumento.
(curve) è composta da una serie di moduli caratterizzati ognuno da una diversa curvatura che possono essere interpretati come archetipo di un portale ad arco (a richiamare i portici della città), una seduta lounge, una panca o una pedana.
Il nostro obiettivo è quello di avvicinare il pubblico, in particolare i non addetti ai lavori, alla Udine Design Week e al mondo del design attraverso un’esperienza ludica, attraverso un’installazione da vivere e con la quale si possa interagire.
I moduli, nelle loro forme sono semplici, minimalisti e colorati e nelle possibili varietà della loro combinazione rendono l’intervento complesso, giocoso e integrabile in un contesto urbano, rimanendo comunque decodificabili, puri e rassicuranti.
I colori sono volutamente in armonia con il logo della UDW; questa nostra scelta cromatica vuole promuovere la manifestazione esplicitando una associazione percettiva con l’evento stesso.
L’installazione può essere realizzata facilmente attraverso diverse tecniche costruttive; è smontabile, trasportabile, personalizzabile ed estendibile in qualsiasi parte della città.
La proposta di localizzare (curve) nel tratto centrale di Via Mercato Vecchio è dovuta alla sua importanza come luogo pubblico ed alla sua conformazione a “corridoio urbano”, che rende perfetto il rapporto di tensione / risoluzione della nostra opera con l’intorno.

I moduli di (curve) sono stati pensati per essere realizzati con diversi sistemi costruttivi.

LEGNO
Il sistema in legno prevede un telaio strutturale in legno assemblato con doppia orditura e rivestito in pannelli in osb dello spessore di 15mm, così da potersi flettere ed adattarsi alla curvatura del modulo. La finitura esterna prevede la stesura di uno strato di verniciatura coprente che permetta la definizione delle superfici, eliminando le porosità sulla quale viene effettuata la verniciatura finale con le diverse gradazioni di colore.
I moduli principali sono a loro volta suddivisi in sotto elementi prefiniti per facilitare il loro spostamento, assemblaggio e disposizione in loco.
I moduli finali vengono accoppiati e fissati tra di loro secondo il layout globale.

METALLO
Il sistema metallico è costituito da una struttura interna in tubolari piegati di diametro 30mm a comporre la nervatura principale. Il rinforzo centrale è costituito da un sistema di travetti tubolari saldati al resto della struttura.
La finitura del sistema è proposta in lamine di lamiera forata e piegata, e fissata al telaio mediante rivettatura. Anche questo metodo realizzativo prevede l’assemblaggio degli elementi in componenti minori per garantire il trasporto e l’installazione in loco mediante una serie di perni.

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